.feed-links { display:none; } -->
Italy English Español Portugeus Belgium Netherland Français Deutsch Israel Seguci su: Twitter Seguci su: Facebook Seguci su: Twitter Instagram IN RETE DAL 2005

Perché Dio ha tanto amato il mondo che, ha dato il Suo Unigenito Figlio, affinché chiunque crede in Lui non perisca, ma abbia vita eterna. Giovanni 3:16 |

sabato 28 novembre 2009

11. Ferite nascoste

Soggetto :“FERITE NASCOSTE”

Testo Biblico: (Isaia 42:1-3)


Questo passaggio biblico è una Profezia riguardante Gesù, il Figlio Servitore, per eccellenza di Dio Padre. Scritta 600 – 700 A.D. Essa si adempio in (Matteo 12:17-21)

Cosa fece Gesù per adempiere questa profezia? Guarì tutti coloro che avevano un cuore rotto ed un animo abbattuto. (Luca 4:18-19)

Canne rotte,.………..

Le canne rotte raffigurano persone le quali, la loro vita è come una canna rotta, attaccata ad un filo, basta poco per spezzarla definitivamente.

e…lucignoli fumanti

anche i lucignoli fumanti raffigurano persone la cui vita è spenta, quasi morta però c’è ancora un lucignolo fumante.

- Per sanare una malattia fisica si può eventualmente andare anche da un buon dottore, da uno specialista.

- A volte per delle malattie psicologiche si può eventualmente ricorrere ad un buon psicologo.

Però ci sono delle ferite nascoste, sotterrate nella profondità della nostra anima che nessun specialista al mondo può guarire. Ci vuole la mano potente di Dio. Isaia 42:1,7 “Ecco il mio Servo… (braccio di Dio) ho messo il Mio Spirito su di Lui,….per far uscire dal carcere i prigionieri e dalle prigioni quelli che abitano nelle tenebre”.

Forse la tua vita è come una canna rotta, come un lucignolo fumante ma il Servo di Dio, GESÙ é colui che può e vuole fasciare le tue ferite nascoste, e che nessun altro conosce se non tu e Dio.

Egli non è venuto per finire colui che è ferito e la sua vita è appesa ad un filo. Non è venuto per finire colui che è spento nella sua anima e nei suoi sentimenti. Egli venuto per raddrizzare la canna rotta che è in te; Egli è venuto per ravvivare il lucignolo che è ancora acceso in te. Forse hai tentato ogni cosa ma niente è riuscito. Dai al Signore l’opportunità di riuscire dove gli altri hanno fallito.

“Il ladro non viene se non per rubare, ammazzare e distruggere; Io son venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza”. (Giovanni 10:10)

Vorrei darvi alcuni esempi di persone che a causa di ferite nascoste nella loro anima e nel loro cuore, erano divenute simili a: CANNE ROTTE E LUCIGNOLI FUMANTI e di come il Signore le ha restaurate.

La ragazza che a causa di un overdose finì all’ospedale

Quando la mamma arrivò in ospedale disse: “Non hai fatto altro che rovinarmi la vita. Non era previsto che tu nascessi. Sei stata un errore di percorso. Guarda, dopo tutto quello che ho fatto per te, mi combini una stupidaggine come questa”.

La mamma però non sapeva quello che sua figlia stava subendo dai suoi cinque anni di età. Ma Dio sapeva tutto, per questo ha mandato il Suo Figlio, affinché questo lucignolo fumante non si spegnesse del tutto.

Dopo il tentato suicidio, ritornò a scuola. Un giorno mentre un Pastore stava dando un messaggio a centinaia di studenti di quella scuola, la ragazza, dopo alcuni momenti si alzò ed uscì di corsa dall’aula. Nessuno capiva perché. Quando il Pastore ebbe finito di predicare, andò da lei e le chiese: “Voi non sapete cosa si prova, all’età di cinque anni, essere stuprata dallo stesso papà. Tutte le notti con la paura che lui potesse arrivare. Non potevo tenermi tutto dentro così ne parali con una delle mie amiche, dopo alcuni gironi il risultato era che tutta la scuola mi chiamava “Puttana” “Sgualdrina”.

Così scappai da casa e dalla scuola e incominciai a drogarmi e di conseguenza a prostituirmi. Stufa di questa vita volevo farla finita ma non ci sono riuscita”

Storia di un ragazzino di sette anni che non aveva soddisfatto le aspettative del padre

All’età di sette anni iniziò per questo bambino una vera e proprio battaglia di esistenza.

Quando annunciarono al padre che era un maschietto, incominciò a correre per tutto il corridoio, e tutti quelli che incontrava gli diceva “è un maschio è un maschio”.

All’età di 18 mesi riscontrarono che questo bambino, a causa di una ghiandola che aveva smesso di funzionare, non poteva più crescere normalmente.

In tutta la scuola media era il ragazzo più basso e il meno coordinato della classe.

Suo padre, che aveva desiderato un figlio maschio solo perché diventasse un campione. Un campione di Football Americano o di Baseball, e che avrebbe portato a casa tante medaglie e tante coppe. Adesso era deluso, non voleva accettare questa situazione. Cercava in tutti i modi di insegnare al figlio come giocare a Football, ma senza risultati. Così iniziò per il figlio una vera e propria ossessione, un vero calvario. Era molto ferito e triste.

Un giorno di ritorno dal lavoro, il papà chiamò il figlio, e gli mostrò quello che aveva comprato per lui. Una divisa ufficiale della lega di football americano, una divisa normale, la più piccola ed un pallone regolamentare. La divisa gli stava tre volte più grande, e le dita non riuscivano ad afferrare l’estremità del pallone. Per una buona ora il padre cercò di insegnare al figlio di fare un passaggio, ma senza nessun risultato.

In uno scatto d’ira, il padre strappò di mano il pallone al figlio, ed uscì fuori per chiamare tutti i ragazzi del quartiere. Dopo aver formato due squadre, pronte per giocare, il figlio chiese al padre: “Con chi vuoi che io gioca papà?” Secca fu la risposta: “Siediti e stai zitto. Non voglio che mio figlio mi svergogni in pubblico”.

Per due ore, sia il padre che il figlio, stavano li a guardare giocare le due squadre. Il padre continuava a ripetere al figlio: “Perché non sai giocare come loro? Perché non sai prendere la palla come loro, colpirla come loro?”. E poi aggiunse: “David, a volte mi chiedo se diventerai mai un vero uomo”

Il figlio si sentì come se qualcuno gli infilasse un coltello nello stomaco e l’avesse rigirato dentro. Si parole taglienti che lacerano l’anima di un essere umano, specialmente quando queste parole sono state dette da un padre.

Dopo alcuni anni i genitori divorziarono, però il figlio si portò dentro delle ferite profonde, lui era un fallimento, per se stesso, per suo padre e per tutta la società. Una canna rotta, appesa ad un filo. Ma Dio ha mandato Gesù affinché non fosse completamente spezzata.

Una sera stanco e depresso accese la televisione, e incominciò a girare i canali uno dopo l’altro. Improvvisamente alcune parole dette da un Evangelista, attirarono la sua attenzione: (1 Corinzi 1:28) “Dio ha scelto le cose deboli del mondo e le cose disprezzate”. “Egli ama i perdenti, i falliti. Ama coloro che non sono nessuno. Ama i rifiutati. Altri ti avranno respinto, ti avranno buttato giù, ma Gesù Cristo non lo farà mai, Egli è morto per te!”

Le parole di Billy Graham toccarono profondamente il cuore di questo ragazzo e quando egli se qualcuno volesse pregare, egli lo fece subito. Accettò il Signore quale suo Signore e Salvatore.

FERITE NASCOSTE. “Egli non spezzerà la canna rotta, e non spegnerà il lucignolo fumante………..”

Forse tu non hai subito degli stupri, non sei stato trattato come questo ragazzo. Però hai subito altre violenze, o abusi, che ti hanno ferito profondamente.

- Forse sei stato/a ferito/a da tuo marito, da tua moglie. Delusioni sentimentali, professionali, le quali ti hanno ferito profondamente.

- Da picciolo/a sei stato/a chiuso/a in una camera scura, sei stato/a picchiata così forte che c’è sempre in te la paura. Un senso di fallimento e di insicurezza.

- Sei stato/a violentato/a emotivamente. O magari anche fisicamente.

VIENI A LUI!! “Gesù è lo stesso ieri Oggi e in Eterno”!!!!

Gesù è venuto per liberarti da ogni ferita che in tè, ma anche dall’odio e dall’amarezza che queste ferite hanno causato in tè.

(Salmo 147:3) “Egli guarisce quelli che hanno il cuore rotto e fascia le loro ferite”.

(Matteo 11:28) ”Venite a me voi tutti che siete aggravati e travagliati ed Io vi darò riposo”.

PERDONARE. Sicuramente una delle cose più difficili è quella di perdonare coloro che ci hanno fatto del male; però è uno di modi per guarire più in fretta.

(Efesini 4:32) “Siate invece benevoli e misericordiosi gli uni verso gli altri, perdonandovi a vicenda come anche Dio vi ha perdonati in Cristo Gesù”

(Luca 23 :34) “Padre perdona coloro che non sanno quel che fanno”.

Se ti senti ripeti ad alta voce questa preghiera: “Signore Dio, vengo davanti a te nel nome di Gesù. Tu solo conosci le ferite profonde del mio cuore, per questo confido nel Tuo amore e nel Tuo sostegno. Grazie che hai mandato Gesù per liberarmi e guarirmi, oggi lo ricevo quale mio Signore e Salvatore. Grazie Gesù che sei morto sulla croce per me, per darmi una nuova vita e una speranza. Perdono coloro che mi hanno fatto tanto del male”. Amen.

Se hai fatto questa preghiera e vuoi farcelo sapere saremo felici di gioire insieme a te. Ti consigliamo di unirti ad una chiesa per crescere e approfondire la parola di Dio.

Nessun commento:

Posta un commento