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Perché Dio ha tanto amato il mondo che, ha dato il Suo Unigenito Figlio, affinché chiunque crede in Lui non perisca, ma abbia vita eterna. Giovanni 3:16 |

sabato 28 novembre 2009

05. L'autorità del Regno


Studio Biblico del Pastore Antonio Fante


“L’autorità del regno”


Prima di parlare dell’autorità del regno è importante capire in cosa consiste un regno.

Un regno è composto da sudditi i quali vengono governati da un solo uomo. In un regno non ci sono elezioni o partiti politici; non c’è un parlamento o un congresso. Un solo uomo che fa tutte le leggi.

Non bisogna votare per eleggerlo o per toglierlo dalla sua posizione di re.

La storia ci mostra che molti re sono stati malvagi e cattivi, perché quando un solo uomo ha tutto il potere nelle proprie mani questo lo corrompe, per questo l’uomo vuole le sue opportunità per cambiare tutto il sistema.

Ora l’essenza del vangelo è che noi abbiamo trovato il Re perfetto. Gesù Cristo, l’uomo che deve governare, l’unico al quale possiamo dare tutta la fiducia, la forza e la potenza!!! Questa è la buona novella per il mondo intero che c’è un regno con un Re perfetto al quale si può dare tutta la fiducia.

Negl’atti degli apostoli, è scritto che le due cose principali che predicavano erano : Il Regno di Dio e il nome del suo Re Gesù Cristo.

Adesso meditiamo sull’autorità.

Cosa significa la parola “Autorità”? greco Exousia

Potere, potestà (avere facoltà, avere la possibilità), diritto (è un tuo diritto far prevalere la giustizia), forza (vigore, energia, robustezza), signoria (dominio, comando, padronanza), supremazia (autorità assoluta, preminenza su tutto).

Qualsiasi autorità viene determinata da un regno, da uno stato che la sostiene e la supporta. Più è potente lo stato o il regno e più sarà predominante ed incisiva l’autorità.

Il Regno di Dio è il più potente su tutti gli altri regni, celesti, terrestri e sotterranei: (Efesini 1:20-22; Filippesi 2:9-11))

Fatto questo preambolo leggiamo adesso alcuni passi biblici che parlano dell’autorità che il Re del regno dei cieli ha dato alla Sua chiesa.

(Luca 10:19) In questo versetto Gesù delega apertamente ai suoi discepoli l’uso dell’autorità del regno contro tutta la potenza del nemico.

(Matteo 16:18-19) Per la prima volta Gesù parla della Sua chiesa e per la prima volta dichiara ai Suoi discepoli che hanno autorità di far chiudere o aprire delle porte.

Alcune volte si ascoltano delle preghiere tipo: “Signore libera quella persona, Signore guarisci quella persona, Signore ti prego apri quella porta…” E non ci si rende conto che Gesù ha dato a noi l’autorità di fare tutto questo.

Testimonianza del pastore che sognava che veniva attaccato in modo spietato da un gruppo di demoni. Erano brutti, orrendi, e cercavano di assalire il pastore e ucciderlo. Lui non sapendo cosa fare incominciò a pregare con tutta la voce che aveva: “Signore soccorrimi, dove sei, perché non fai qualcosa! Perché mi abbandoni proprio ora?”. Man mano che gridava indietreggiava. Ad un certo momento sentì il suo corpo entrare in un altro corpo. Guardandosi vide che era Gesù e gli disse: “Adesso vinci questi demoni nel mio nome, Io ti ho dato già la mia autorità, sei tu che devi farlo nel Mio Nome”. Cosa ci viene detto in (Marco 16:17-18)

Ogni regno ha una sua legislazione ed un suo legislatore.

La legislazione del regno di Dio è la Sua parola ed il Suo legislatore è Dio stesso.

Ogni autorità dunque deve essere sottomessa a questa legislazione. Non può fare, per nessuna ragione, abuso della sua autorità. In molte nazioni del mondo ci sono troppi abusi.

Autorità non significa autoritarismo. Autoritarismo è far prevalere la propria posizione di autorità anche quando si ha torto.

Ho detto precedentemente che Cristo Gesù ha dato autorità alla Sua chiesa, credo però che l’autorità del regno debba essere accompagnata da alcune caratteristiche, senza le quali non si può essere delle autorità che manifestano la potenza e il domino del regno di Dio sulla terra, con giustizia, verità, umiltà e misericordia.

1) L’autorità del regno di Dio si manifesta al mondo con tutta la sua potenza e unzione quando in esso c’è unità. (Salmo 133:1-3)

(Matteo 12:25-26) Durante l’ultima cena Gesù spezzò il pane e ne diede un pezzo ad ogni suo discepolo. Gesù è il pane che è disceso dal cielo. Egli è il pane completo di Dio per sfamare il mondo. Nessuno di noi per se stesso è il pane completo, ma ogni parte insieme nell’unità forma il pane completo. Io non ho la completezza di Gesù, la chiesa con tutti i suoi ministeri ha la completa rivelazione e la piena autorità del regno.

2) L’autorità del regno viene sempre accompagnata a sua volta da una totale sottomissione a Dio e alla Sua parola.

(Romani 13:1)

Noi abbiamo un autorità delegata del regno. Dio invece è e sarà sempre l’autorità suprema e indiscussa del regno. L’autorità del regno esiste a causa dell’autorità di Dio.

Lucifero l’arcangelo più bello e più perfetto abusò della sua autorità per ribellarsi contro Dio e contro la Sua Parola, divenendo così orgoglioso e superbo. (Ezechiele 28:12-17)

Una persona che usa la sua autorità per innalzarsi su tutti e su tutto non è un delegato genuino della autorità del regno di Dio.

Cosa dice la bibbia a proposito dell’orgoglio e della superbia?

(Proverbi 13:10)

(Proverbi 16:18)

(Giacomo 4:6b)

(Romani 12:3)

- La vera autorità del regno si vedrà dal fatto che uno innalzerà sempre il regno che le ha dato questa autorità e mai il suo stesso regno (1 Pietro 4:11)

- La vera autorità del regno si vedrà dal fatto che uno è mansueto ed umile nel suo cuore (Matteo 11:29)

- L’umiltà è la più potente ed autorevole arma del regno contro le insidie del diavolo e del suo regno. (Filippesi 2:5-11)

3) L’autorità del regno viene sempre accompagnata da una profonda ed intima comunione con l’autorità superiore del regno.

Ogni autorità delegata è e sarà sempre in una continua comunicazione e comunione con le autorità superiori. Così è e deve sempre essere la nostra comunione e comunicazione con le autorità superiori del regno: Il Padre, Il Figlio, Cristo Gesù e lo Spirito Santo.

In quale maniera si deve avere questo tipo di comunione?

a) con un intimità assoluta.

Esempio di Abele (Genesi 4:3-5)

- Abele dovette costruire un altare

- Il suo sacrificio era un agnello primogenito senza difetto

- Offrì il grasso dell’animale (preghiera, lode, adorazione….,)

- C’era nella sua offerta uno spargimento di sangue, dare la vita

b) con una profonda meditazione e studio della Parola

(Giosuè 1:7-8)

c) avendo uno spirito flessibile e non legalista

(2 Corinzi 3:6)

L’autorità del regno si può applicare in due maniere:

1) letteralmente, inflessibilità (sentimento farisaico)

2) con la coscienza e con lo spirito (sentimento di Gesù Cristo)

3) L’autorità del regno viene sempre accompagnata dalla fedeltà

Fra gli attributi di Dio spicca quello della fedeltà. Dio, il fedele per eccellenza, richiede ai suoi ministri fedeltà, essa è un frutto dello Spirito. Un ministro fedele è una persona affidabile sulla quale poter contare in ogni tempo. La fedeltà non solo nei confronti di Dio ma anche nei confronti dei ministri che Dio ha stabilito per noi come autorità spirituali.

Quando si parla di fedeltà il pensiero va spesso alla figura del giovane Timoteo, pastore della chiesa di Efeso conosciuta per il famoso tempio della dea diana. (2 Timoteo 2:1-2)

Un'altra persona che mi viene davanti è Giosuè.

Questo uomo ha manifestato fedeltà in abbondanza oltre che a Dio anche al Suo servo Mosè. (Esodo 17:9-13; 24:13;33:11; Numeri 27:18-23)

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